Leggere e ascoltare le fiabe

Leggere e ascoltare le fiabe, ecco un primo ed interessante articolo sul tema delle fiabe.

Le fiabe sono il mistero che agisce laddove è necessario.

Sia che le si legga, che si ascoltino o si scrivano, ciò che avviene è un vero e proprio “atto creativo” verso se stessi: un lavoro profondo e terapeutico.

Più nello specifico, l’atto di Leggere e Ascoltare le fiabe attiva l’influenza benefica tipica del racconto fantastico, in quanto l’Ascolto esalta le qualità del sentire profondo e dell’essere aperti a ricevere.

Quando udiamo una fiaba, inconsciamente accogliamo dai nostri Avi le aspirazioni comuni all’intera Umanità e guariamo con le armi eterne dei loro antichi simboli, che sono anche i nostri, in quanto eternamente efficaci nel tempo.

Ci connettiamo con il clan, con la cultura e la tradizione, mettendoci nella condizione di percepire noi stessi come il proseguimento fisiologico della nostra stirpe.

Otteniamo così – da queste nostre radici lontane – nuove aspirazioni e rinnovamento.

Con l’atto di ascoltare, replichiamo automaticamente il sereno ritrovarsi dei nostri progenitori intorno al fuoco. Questo era l’unico momento di rilassamento e distrazione dopo dure giornate di lavoro. Ma era anche una sorta di auto-affermazione di far parte di un preciso clan, famiglia, gruppo o specifica tribù.

Ascoltare i racconti dei propri simili faceva avvicinare le persone alle radici e origini comuni, esprimendo un desiderio collettivo, dove il riscatto e le rare conquiste del singolo, erano fonte di ispirazione e, perche’ no, di rivincita per tutti quanti.

Nel racconto intorno al fuoco (per i poveri – davanti al caminetto per i ricchi), grandi e piccini potevano trovare modelli ispiratori di gesta e avventure che per molti avrebbero costituito, successivamente, l’inizio di nuove azioni, al posto dei soliti modi di agire.

Da sempre, il racconto intorno al fuoco si è fatto portavoce del calore del fuoco stesso, che irradia su tutti quanti il suo potere trasformativo. Calore avvolgente di aspettative e speranze per un futuro migliore. Calore fatto di nuovi desideri per nutrire il proprio spirito con rinnovate immagini capaci, per la loro stessa natura simbolica, di rompere i circoli viziosi dei pensieri cupi e delle preoccupazioni quotidiane, come la povertà e il dover sopravvivere ad essa.

In fondo, è proprio nella libertà della fantasia e nei racconti fantastici che esiste per tutti gli esseri umani l’eterna possibilità di vittoria e di riscatto!

L’Umanità ha da sempre proiettato sui protagonisti coraggiosi dei racconti le proprie aspirazioni di trionfo nella vita. Con le loro gesta, gli Eroi hanno reso fattibili anche le nostre azioni, stimolandoci soprattutto ad agire in modo benefico per la comunità.

Ecco perchè, nonostante la fiaba sia stata raccontata mille e mille volte, rimane sempre nuova: essa rinnova dentro di noi i movimenti psichici inconsci ed è come se ogni volta cospargesse di nuovi semini e nuova forza la nostra interiorità.

Anche a distanza di tempo, in situazioni di calma, così come in momenti di urgenza e stress, tali semi fecondi si presenteranno sotto forma di vocina interiore – essenza dell’intuito – che ci suggerirà cosa fare nel bel mezzo di un dilemma, donandoci anche l’opportuna energia per poter superare un momento di sconforto. non siamo e non saremo mai soli!

Col trascorrere del tempo, l’eroe diventa il proprio Mentore, ovvero l’alleato interiore. Colui al quale ci si appella spontaneamente nei propri sogni ad occhi aperti, affinché la sua energia di riuscita e vittoria sugli eventi avversi, si possa fondere con le nostre reali possibilità, donandoci nuova vitalità e forza d’azione.

Non solo: l’eroe è e sarà per sempre una sorta di parametro e punto fermo verso il quale ogni nostro giudizio e visione della vita tenderà a conformarsi: una sorta di richiamo all’armonia con la propria Coscienza Etica e i Valori umani assoluti di riferimento.

L’ascolto del racconto fantastico è perciò uno spazio magico e profondo, dove la mente di ogni essere umano si inchina cedendo il passo all’eternità di miti, simboli, gesta eroiche, tocchi magici e trasformazioni repentine, rappresentando a pieno titolo l’immensità dell’inconscio -Regno disseminato di miliardi di combinazioni possibili del potenziale creativo.

Per tali motivi, anche se oggi nelle nostre case non tutti abbiamo il caminetto e il fuoco scoppiettante, è comunque sufficiente che ci venga raccontata una fiaba per attivare in noi il medesimo spazio di nutrimento psichico, donato a suo tempo ai nostri antenati proprio dai racconti fantastici.

Sia che siamo bambini oppure adulti, durante l’ascolto di una storia ci uniamo metaforicamente a tutti coloro che l’hanno già udita tante volte… molto tempo fa… 

Contemporaneamente nutriamo e soddisfiamo le medesime aspettative dei nostri progenitori, confermando la bella frase di un film:  “…noi siamo il motivo per cui i nostri antenati sono esistiti”.

(seguirà la PARTE 2: “SCRIVERE le fiabe”)

Articolo scritto da Giovanna Cantoni
Counselor Trainer
Cell:  348.0900626
www.facebook.com/le.fiabe.per.i.grandi/
www.fiabopoli.it
fiabopoli@libero.it – giovanna.cantoni@vodafone.com

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